Ricoverato, è già stato dimessoAngelina Jolie rivela: «Ho

Опубликовано: Май 4, 2013 в 13:17

Автор:

Категории: Новости

La mia vocazione farvi desiderare il superfluo

Altri articoli di Persone Lapo Elkann: «Io vittima di abusi in collegio. Sto pensando a fondazione»Tatuaggi: Addio teschi e serpenti Shakespeare e Dante sulla pelleMarilyn Monroe chiamò Jackie Kennedy: «Jfk https://www.moncleroutlet-i.org ti lascerà e ha promesso di sposarmi»Morto il cardinale Ersilio Tonini. Raccontò in tv i dieci comandamentiFederica Pellegrini, il diario segreto del padre. «Così ho cresciuto una campionessa»E’ morto Vincenzo Cerami, scrisse «La moncler donna vita è bella»Morta la star di Glee Cory Monteith. Aveva 31 anni e una giovinezza ribelle alle spalle»Dal Salento all’India, l’altra vita» di Niccolò FabiHip hop sessista, critiche a Michelle «Condanni testi e video misogini»Tumore al seno, muore zia di Angelina Jolie aveva lo stesso gene modificato dell’attriceMohsen, il postino del MediterraneoValeria Solarino: «Io, ossessionata dal tennis»Nel teatro del figlio dell’ex boss: «Così educo i giovani all’arte»Roma, malore per Paolo Villaggio. Ricoverato, è già stato dimessoAngelina Jolie rivela: «Ho subito una doppia mastectomia preventiva»Morte Ottavio Missoni, in centinaia ai funeraliMorto lo stilista Ottavio Missoni. L’eleganza di un uomo discretoOttavio Missoni, campione del Made in Italy: una moncler saldi vita tra moda, famiglia e discrezioneSegreto dell’ispettore Derrick: «Da ragazzo soldato delle SS»Jenna Marbles, regina di Youtube: la donna che vale un miliardo di clicGeorge W. Bush, ex presidente Usa. E oggi dipinge soltanto caniI signori della seconda vita dalla polvere al riscattoSaffi, modella plus size: «Vi insegno ad amare le curve»Lagerfeld: «La mia vocazione è farvi desiderare il superfluo»Morto Franco Califano, poeta e cantore. Con cui a stupefacente velocit batte subito su un piccolo iPad e un piumini moncler scontatissimi iPhone: «D’oro massiccio tutti e due, sono un omaggio della Apple per una mia collaborazione. E io li ho ringraziati con questo». Tic. tac. tac sul cellulare, ed ecco il viso triste di Steve Jobs su fondo azzurro, datato novembre 2011, un mese moncler outlet serravalle dopo la morte: «L’ho disegnato a memoria, in un baleno».

» un gran pasticcio, la seguo dai telegiornali francesi, per guardi qui». Tic. tac. tac, e moncler bambino outlet sul tablet appare una caricatura. «L’ho disegnata per un giornale tedesco, intitolata La moncler outlet Commedia dell’Arte, questo Pantalone Berlusconi, questo Brighella Grillo. Non un bel momento. Neppure in Francia, dove oltretutto si persa la sua massima moncler bambino saldi preziosa virt il dono della leggerezza, della conversazione brillante, dell’ironia intelligente che regnava ai tempi di Voltaire, di Madame du Deffant. Oggi se dici una cosa che non sia noiosa e politicamente corretta, subito si scatenano ancor pi noiose e scorrette polemiche».

E del nuovo Papa Francesco cosa pensa?

«L’altro mi era antipatico, questo mi pare meglio, lo chiamerei il papa dei poveri. Ma io sono completamente agnostico, anche se adoro la religione, e penso che il cattolicesimo sia stato una buona invenzione, soprattutto moncler outlet moncler bambino saldi trebaseleghe perch in passato ha portato la cultura negli angoli pi lontani e abbandonati del mondo. Mi piace leggerne i testi famosi, per esempio le opere di Bossuet». Che era il predicatore di corte di Luigi XV, moncler saldi outlet un teologo sostenitore dell’assolutismo reale per diritto divino. Come assolutista la venerazione che l’inguaribile popolo della frivolezza e del lusso ha per Karl, moncler outlet online shop di cui teme la cultura enciclopedica, «iniziata a 6 anni in Germania dove sono nato, quando gi recitavo a memoria tutto Racine».

In tempi difficili come questi, non ha qualche dubbio su questa frivolezza, su questo lusso, diciamo su questo spreco di piumini moncler pochi in un mondo dove milioni di persone, solo in Italia pi di 4 milioni, sono schiacciati dalla povert «Io benedico il fatto che esista ancora un mondo di grande opulenza, di grandi ricchi che vivono in Paesi emergenti e lontani, che sanno come il vero lusso sia quello piumini moncler saldi europeo: perch solo nel nostro vecchio continente, in Francia, in Italia, esistono ancora i grandi artigiani, gli artisti del cuoio, del tessuto, del ricamo, i maestri della squisitezza formale, della grazia creativa. Sono quei nuovi ricchissimi a dare lavoro a questa meravigliosa industria della cultura manuale che se no sparirebbe. In Francia gi successo, quando Luigi XIV revoc l’editto di Nantes che permetteva la fede protestante. Pur di non essere costretti a convertirsi al cattolicesimo, pi di 200mila francesi emigrarono, ed erano per la maggior parte magnifici artigiani. Fu la rovina per l’economia dell’epoca».

Lei direttore creativo a vita di Chanel dal 1983 e di Fendi dal 1965, ha appena aperto il primo di 50 negozi a suo nome, improvvisa altre collaborazioni lampo. Come riesce a non copiarsi?

«Ma semplice, io non ho nulla da dire di epocale, amo solo il mio lavoro, e mi adatto come un camaleonte alle necessit del marchio: Fendi deve dare una visione dell’Italia moderna e dinamica e mi offre la preziosa collaborazione di Silvia, talento della famiglia Fendi, Chanel quello dell’eterna suprema eleganza francese. Il mio solo compito creare desiderio per ci che non necessario».

Nel documentario piumini moncler outlet tv, «Lagerfeld confidentiel», tra l’altro lei racconta del suo bisogno di solitudine. Come riesce col suo lavoro e la sua fama a liberarsi degli altri?

«Il personale di casa abita in un appartamento attiguo e si materializza solo quando non ci sono. Io non potrei mai lavorare, soprattutto leggere, se non fossi completamente solo. moncler uomo Detesto la vita di tipo coniugale e ho un solo grande amore, la outlet moncler mia gattina: una presenza meravigliosa, morbida, sfuggente, soprattutto silenziosa». Tic tac tac, ed ecco sul tablet un fiume di foto dell’incantevole Choupette, «una gatta birmana color crema, con le orecchie che paiono di zucchero caramellato, e gli occhi immensi color topazio: capricciosa, buffa, viziata, quando sono via mi arrivano ogni giorno sue foto». Se no, quando Karl a Parigi, mangiano allo stesso tavolo, loro due soli, tovaglia bianca e piatti d’argento; e di notte il gatto si acciambella tra i candidi lini appena stirati del lettone padronale.

Quando il suo lavoro si confronta con quello dei collaboratori, e un suo schizzo diventa un vestito?

«Talvolta vado in ufficio nel pomeriggio: io mi occupo dei risultati, non tocco mai un abito, piumini moncler uomo lo fanno gli specialisti con i miei suggerimenti. Poi non voglio sapere altro, di vendite, di business, soprattutto della cosa che detesto di pi il marketing. Io sono un mercenario, pagato ad onorario fisso».

L’hotel particulier di rue de l’Universit dove abitava in passato era occupato da sontuosi reperti del XVIII secolo, adesso come ha arredato la nuova casa in quai Voltaire?

«A parte i 300mila libri impilati un po’ dovunque, ho solo mobili contemporanei dell’ultima ora, per esempio di Martin Szekely e di Marc Newson: sono moncler saldi uomo anche un cliente di Cassina e per la prima volta mi sono divertito a creare un’istallazione fotografica con i loro pezzi, di Le Corbusier, di Albini, gi esposta a Parigi. A Milano sar nel negozio Cassina durante il Salone del Mobile. Ma io non mi affeziono per sempre, agli oggetti, e neppure alle persone. Agli amici chiedo reciprocit moncler outlet online uomo se l’altro non all’altezza, finita; ritengo superfluo perdonare, preferisco dimenticare».

Всего комментариев: 0

Оставить комментарий

Ваш email не будет опубликован.

Top Меню